Conteggio carte
La prima volta che ho sentito parlare del conteggio delle carte, ormai molti anni fa, ricordo perfettamente la mia reazione, e non fu una reazione di amore ed eccitazione. La mia pancia mi diceva chiaramente che contare le carte significava imbrogliare. Ma dico, come poteva succedere? Al massimo il conteggio poteva cadere nella categoria delle abilità più dubbie o ai limiti del gioco corretto. Man mano che passava il tempo tuttavia, il comportamento non è scomparso, anzi è diventato più comune ed ha addirittura attirato fan famosi, ed io ho cominciato a ripensare al mio atteggiamento.
La prima cosa che ha attirato la mia attenzione, quando ho cominciato a raccogliere informazioni sul conteggio delle carte, era che non è qualcosa per principianti. Ho inaspettatamente scoperto che il conteggio è davvero difficile per i novizi del Blackjack e che può essere fatto solo da persone che hanno già giocato, che hanno apprezzato il gioco e ne hanno interiorizzato le regole base; il che vi possono assicurare non è affatto facile. In breve, le persone che contano le carte non sono lì per un guadagno facile, una truffa mordi e fuggi, al contrario hanno passato ore al tavolo da Blackjack, hanno speso tempo e sono diventati degli esperti.
La seconda cosa che ho capito, leggendo, è che le basi del conteggio sono semplicemente logiche; se nessun 10 è uscito fino alla metà del mazzo, questo è positivo per il giocatore perché il dealer deve puntare su nient’altro che un 17; se ci sono molti numeri alti nel mazzo, per esempio 10 allora avrà più probabilità di sballare. Al contrario se tutti numeri alti sono già usciti questo è male per il giocatore, perché quando il dealer prende carta, saranno rimaste solo carte di valore basso che con maggiore probabilità lo aiuteranno piuttosto che farlo sballare. Ciò si traduce come segue: no 10, scommettete; se solo numeri bassi nel mazzo, non puntate.
Avendo realizzato che il conteggio delle carte è una cosa da veterani e che le premesse sono logiche, ho cercato di scoprire qualcosa su come funziona effettivamente il conteggio. Ero quindi ispirato a fare qualche ricerca approfondita sul concetto del conteggio delle carte. Il conteggio, ho scoperto, è più difficile online che con le carte reali ed il dealer effettivamente di fronte a te; sembra infatti che online, il ritmo di gioco sia più veloce che nei casinò, e questo incide sulla capacità di effettuare il conteggio.
Tuttavia, non è assolutamente detto che sia impossibile, e i casinò online forniscono un addestramento perfetto per imparare l’arte e per fare pratica fino a quando ci si sente sicuri abbastanza da provare in un casinò reale. Per poter godere del prosieguo della mia scorribanda nel conteggio delle carte nel Blackjack, che include una comprensione base di come funziona, dovrete leggere la seconda parte: qui basti dire che ho cambiato la mia posizione di 180°.
Ho sempre pensato che il conteggio delle carte implicasse, in qualche modo, immaginare tutte le carte nel mazzo, moltiplicato per il numero dei mazzi nel sabot, e poi cancellarle mentalmente, mano a mano che appaiono sul tavolo, dando quindi l’idea di ciò che è rimasto nel mazzo; mi sbagliavo!
A quanto pare che ci sono un mucchio di strategie per il conteggio delle carte, e il metodo che io avevo presunto non figurava in nessuno di essi. Piuttosto, ad ogni carta del mazzo viene assegnato un valore e si deve tenere il conto della somma del valore di tutte le carte che sono state distribuite. Questo sistema di sommare i valori è la base del conteggio delle carte, e questo continuo tenere il conto è noto come ‘esecuzione del conteggio’. Diversi sistemi assegnano valori diversi alle varie carte.
Ad esempio, il sistema alta/bassa assegna valore +1 alle carte da 2 a 6; 0 alle carte da 7 a 9, e -1 alle carte dal 10 all’Asso. In questo caso una sequenza di A, 6, 3, 4, avrà come conseguenza l’esecuzione di un conteggio di 2, in quanto tali numeri corrispondono a -1 +1 + 1 +1 = 2. Questa sequenza matematica continuerà ininterrotta durante tutto il gioco. La fase finale ma fondamentale del conteggio è capire cosa significa il conto in termini di carte rimaste e, successivamente, in termini di scommesse che si dovrebbero fare.
In sostanza, maggiore è il conto, maggiore è il valore delle carte rimaste nel mazzo, maggiori le possibilità che il croupier ne riceva una quando prende carta, a causa di un precedente giro in cui ha ricevuto carte basse. Questo significa che con un conto alto si dovrebbe scommettere, mentre con un conto basso, meglio evitare. In parole povere, la regola generale è quella di non aumentare una scommessa a meno che il vostro conto non arrivi ad un minimo di 1.5.
Tuttavia, il conteggio dipende da diverse variabili oltre alle carte viste, ad esempio quante carte che sono rimaste nel sabot. Un conteggio di 5 significa qualcosa di molto diverso quando mancano 3 mani, rispetto allo stesso conteggio fatto dopo 3 mani dall’inizio del gioco. Per ottenere un conteggio accurato, dividete l’esecuzione del conto per il numero di mazzi rimasti: un conteggio di 5 con 2 mazzi rimasti, avrà valore reale di 2.5; è questo valore che dovrebbe determinare le vostre azioni.
Digerire tutto questo è effettivamente un po’ complicato, tuttavia ho letto abbastanza per convincermi che il conteggio delle carte è una competenza che richiede una concentrazione di acciaio, abnegazione, una valanga di pratica, e una mente rapida e sveglia. Il conteggio delle carte, che non è significa affatto barare, è semplicemente l’utilizzo di tutte le risorse a vostra disposizione per battere il banco.




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